Amisc dla Ladinia Unida

Scheda n. 7: Sussidi nel settore turistico PDF Print E-mail
17-10-2007
Gentili cittadini di Anpezo, Col e Fodom!
Per permettere una partecipazione consapevole e ben informata al referendum del 28 ottobre 2007, il Comitato Promotore ha curato la redazione di lettere informative, che riguarderanno via via i settori più importanti toccati da un eventuale passaggio alla regione Trentino-Alto Adige.
La presente lettera ha per argomento i sussidi per i settori economici più importanti (turismo, artigianato, industria, commercio, impianti a fune) nella provincia autonoma di Bolzano (per i sussidi all’agricoltura, si rimanda alla scheda nr. 8). La presente scheda è stata compilata dal comitato „Amisc dla Ladinia unida“ in base alle informazioni ufficiali della provincia autonoma di Bolzano.
 

Sussidi nel settore turistico

 
1) Contributi settore Alpinismo
Rifugi Alpini: I rifugi alpini si distinguono in pubblici (Alpenverein Südtirol e CAI) e privati. I contributi possono essere concessi ad entrambi: ai rifugi pubblici ai sensi della legge provinciale nr. 22 del 07.06.1982, ai rifugi privati ai sensi della legge provinciale nr. 5 del 07.04.1997.
 
Maestri e Scuole di sci: La Provincia Autonoma di Bolzano può erogare contributi e sovvenzioni al collegio provinciale dei maestri di sci per la sua attività istituzionale nonché alle organizzazioni professionali dei maestri di sci e alle scuole di sci per iniziative rivolte allo sviluppo del settore.
 
Guide alpine - Guide sciatori: La Provincia Autonoma di Bolzano è autorizzata a concedere contributi e sovvenzioni a guide alpine e ad aspiranti guida, alle loro organizzazioni e alle scuole di alpinismo, nonché ai maestri di sci, alle loro organizzazioni e alle scuole di sci, per iniziative rivolte allo sviluppo del settore, ivi comprese iniziative rivolte al mondo della scuola.
 
2) Agevolazioni per esercizi ricettivi e pubblici
Interventi per il sostegno di investimenti aziendali
a) Beneficiari: Tutte le microimprese, nonché le piccole e medie imprese, che risultino iscritte alla Camera di Commercio come imprese individuali, società, consorzi o comunioni d’interesse, nonché enti pubblici, che hanno un’unità produttiva nella provincia di Bolzano. Salvo procedura di notifica alla Commissione €pea nei casi consentiti, alle grandi imprese come definite dall’UE i benefici possono essere concessi solo a titolo “de minimis”. […]
Le agevolazioni possono venire concesse solo alle imprese che rispettano i contratti collettivi di lavoro locali e nazionali, le vigenti normative in materia di tutela dell’ambiente, e quelle per la sicurezza e la tutela della salute sul posto di lavoro.
b) Investimenti e spese ammissibili: Ammodernamento, restauro e ricostruzione di esercizi pubblici esistenti, ampliamento di esercizi ricettivi e di somministrazione di pasti e bevande, costruzione e ammodernamento di strutture sportive e ricreative, purché siano economicamente adeguate alle dimensioni ed all’ubicazione dell’esercizio. In zone con scarso sviluppo turistico anche la costruzione di nuovi esercizi può essere agevolata.
Inoltre sono ammissibili: infrastrutture a servizio del cliente, come sistemazioni esterne, ed infrastrutture per il tempo libero; tutte le installazioni facenti corpo unico con l’immobile, purché vengano raggiunti i relativi minimi di investimento.
Limitatamente alle zone con scarso sviluppo turistico sono agevolabili anche le spese inerenti all’acquisto di edifici o infrastrutture di base (nuovi o usati).
Nei campeggi possono essere agevolati i seguenti investimenti: ammodernamento ed ampliamento qualitativo dei locali comuni (locali di soggiorno, lavanderie e servizi igienici), ammodernamento ed ampliamento qualitativo di impianti sportivi e ricreativi, nonché impianti di depurazione, allacciamenti idrici ed elettrici e sistemazioni esterne.
Limitatamente alle zone turisticamente poco sviluppate può essere concesso - a favore delle scuole di sci e di alpinismo regolarmente autorizzate, nonchè delle organizzazioni di maestri di sci e di guide alpine – un`aiuto fino ad un massimo del 30 % della spesa per l’acquisto, la costruzione e l’arredamento di un immobile da adibire all’attività della scuola rispettivamente dell’organizzazione stessa, nel rispetto del regime “de minimis”.
Per le scuole di sci e gli asili nido collegati situate in zone turisticamente sviluppate i lavori agevolabili si limitano all’acquisto di arredamento ed attrezzature necessari all’istruzione di minori nonché ai locali di gioco e relativa attrezzatura negli asili neve, con la percentuale di contributo del 30 % per le piccole imprese.
Limitatamente alle scale mobili ed agli attrezzi equivalenti, è prevista la percentuale del 40 % nelle zone turistiche fortemente sviluppate e del 50 % nelle zone di scarso sviluppo turistico.
Per la valorizzazione dell’offerta termale e della tradizione per bagni di fieno sono previste agevolazioni maggiorate. Gli aiuti si limitano alla costruzione di nuovi impianti e l’ammodernamento, l’ampliamento ed il risanamento di strutture esistenti, nonché il recupero di bagni termali e di fieno in disuso.
c) Tipologia di aiuto: l’agevolazione viene concessa come segue:
In forma di un contributo a fondo perduto, anche finanziamenti tramite Leasing;
In forma di un mutuo a tasso agevolato concesso dal fondo di rotazione, sull’intero investimento e con la partecipazione della Provincia per una quota massima del 50 % ;
In forma di un finanziamento leasing agevolato tramite il fondo di rotazione sui costi netti di acquisto del bene di investimento con la partecipazione della Provincia per una quota massima del 50 %
d) Misura dell’agevolazione per investimenti aziendali (per determinate tipologie sono previste maggiorazioni)

 

 

Categoria d’impresa

Contributo a fondo perduto

Mutuo a tasso agevolato

 

Minimo

Massimo

Minimo

Massimo

aziende fino a due addetti (esclusivamente per esercizi per la somministrazione di pasti e bevande)

8.000 €

400.000 €

400.000 €

1.000.000 €

Esercizi per la somministrazione di pasti e bevande, rifugi-alberghi, scuole sci ed alpine, interventi obbligatori per disc. di legge – esercizi ricettivi con meno di 20 posti letto

15.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi da 20 a 25 posti letto

25.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi da 26 a 40 posti letto 

45.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi da 41 a 60 posti letto 

65.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi oltre 60 posti letto

85.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Medie imprese

85.000 €

1.000.000 €

1.000.000 €

3.000.000 €

 

 
● Interventi a favore degli investimenti ecologico-ambientali
a) Beneficiari: vedi sopra
b) Investimenti ammissibili: sono ammesse ad agevolazione le iniziative che comportano una significativa riduzione dell’impatto ambientale nei seguenti settori: nell’impiego di materie prime; nella quantità dei rifiuti e dell’impatto ambientale connesso agli stessi; nelle emissioni acustiche; nei danni al suolo e nelle relative conseguenze; nelle emissioni di sostanze nocive nell’aria, nell’acqua o nel suolo; nell’utilizzo d’acqua.
Sono ammissibili i seguenti investimenti: investimenti che modificano i processi produttivi rendendoli compatibili con l’ambiente; investimenti ambientali a cui consegue un: risparmio energetico e utilizzo razionale dell’energia come recupero termico e ammodernamento di impianti di riscaldamento, isolamento termico, costruzioni con tecnologie che determinano un risparmio energetico o un miglioramento ambientale, risanamento di costruzioni rivolte al miglioramento ambientale, impianti per la tutela ambientale come impianti di smaltimento e di trattamento dei rifiuti, impianti per la produzione o l’utilizzo di prodotti o di sostanze sostitutive compatibili con l’ambiente; impianti per la riduzione dell’utilizzo dell’acqua; impianti di riciclaggio.
c) Spese ammissibili: vengono ammesse all’agevolazione le seguenti spese:
spese per l’acquisto o la costruzione di immobili, impianti, macchinari o dispositivi tecnici;
spese per il risanamento di siti aziendali, solo nel caso in cui non vengano individuati i responsabili dell’inquinamento, oppure nel caso in cui non possa essere richiesto ai responsabili il risarcimento dei danni;
spese concernenti investimenti nell’ambito del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili di energia qualora venga sostenuta nell’ambito di un progetto integrativo (p.e. costruzione o risanamento di un edificio aziendale); per investimenti singoli in questi settori la domanda di agevolazione dev’essere rivolta all’ufficio risparmio energetico;  Tali costi devono essere calcolati al netto dei vantaggi apportati dell’eventuale aumento di capacità, risparmi di spesa ottenuti nei primi cinque anni di vita dell’impianto e delle produzioni accessorie aggiuntive realizzate nell’arco dello stesso periodo quinquennale.
d) Misura dell’agevolazione (per determinate tipologie sono previste maggiorazioni)

 

 

Categoria d’impresa

Contributo a fondo perduto

Mutuo a tasso agevolato

 

Minimo

Massimo

Minimo

Massimo

aziende fino a due addetti (esclusivamente per esercizi per la somministrazione di pasti e bevande)

8.000 €

400.000 €

400.000 €

1.000.000 €

Esercizi per la somministrazione di pasti e bevande, rifugi-alberghi, scuole sci ed alpine, interventi obbligatori per disc. di legge – esercizi ricettivi con meno di 20 posti letto

15.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi da 20 a 25 posti letto

25.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi da 26 a 40 posti letto 

45.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi da 41 a 60 posti letto 

65.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

Esercizi ricettivi oltre 60 posti letto

85.000 €

500.000 €

500.000 €

2.000.000 €

 

 
● Interventi per la promozione di servizi di consulenza, della formazione e della diffusione delle conoscenze

a) Beneficiari: vedi sopra
b) Investimenti e spese ammissibili:
- formazione ed aggiornamento specifici strettamente connessi con l’attività esercitata, come corsi di formazione in genere con riferimento all’attività aziendale ed alle conoscenze linguistiche del personale; corsi di formazione del personale, specifici all’attività aziendale.
Sono ammesse le seguenti spese: onorari per relatori; spese connesse direttamente con la formazione – per corsi e seminari; spese di viaggio per i relatori ed i destinatari della formazione secondo le vigenti tariffe provinciali; spese di vitto e alloggio per i relatori ed i destinatari della formazione secondo le vigenti tariffe provinciali; spese per l‘affitto dei locali, materiale didattico, traduzione simultanea; retribuzione del personale interno per il tempo adibito esclusivamente all’attività di relatore; è ammesso il lavoro prestato da un solo addetto per un tetto massimo di 150 ore annue.
- consulenza e diffusione di conoscenze: per rilevazioni, studi, analisi e ricerche a scopo strategico, organizzativo, tecnologico o economico aziendale; consulenze rivolte al miglioramento tecnologico dei prodotti e dei processi produttivi; consulenze riguardanti il posizionamento sul mercato e il miglioramento della struttura organizzativa acquisite mediante utilizzo di esperti esterni all’impresa, compresa la consulenza per la formazione di jont-ventures con imprese estere e la partecipazione a Programmi Europei; consulenze rivolte all’acquisizione di know-how informatico necessario al miglioramento del processo aziendale, alla costruzione di piattaforme di software che integrano il processo produzione–vendita; consulenze riguardanti il miglioramento e la riqualificazione nell’ambito della sicurezza sul lavoro e la prevenzione infortuni, il ricollocamento dei lavoratori in esubero, la costituzione di cooperazioni fra imprese; per progetti di certificazione responsabilità sociale (SA 8000) e famiglia.
Sono ammesse le seguenti spese: costi per consulenti, esperti, Università ed istituti specializzati: onorari, spese di viaggio , vitto e alloggio secondo le vigenti tariffe provinciali; materiale didattico; tutoraggio: nel caso di nuove imprese o imprese in cui si è verificato un subentro, fino al massimo di 25.000 € di spesa all’anno per non più di due anni consecutivi – non sono ammissibili le spese di gestione corrente.
c) Misura dell’agevolazione: Contributo a fondo perduto (determinate tipologie sono previste maggiorazioni)

 

 

Investimenti e spese

Limite minimo

Limite massimo

Formazione ed aggiornamento

2.000 €

800 € al giorno

Consulenza, Formazione e diffusione delle conoscenze

2.000 €

800 € al giorno

 Le spese ammissibili per progetti per l’introduzione ed il miglioramento di sistemi di qualità non possono superare 250.000 €
 
● Interventi per la creazione di posti di lavoro
a) Beneficiari: vedi sopra
b) Misura dell’agevolazione: Mutuo per la costituzione di liquidità
È ammessa una domanda una tantum nel caso di: nuove imprese; sucessione aziendale; subentro; cooperazioni.
Il limite massimo del mutuo è di 30.000 € con una durata del periodo di ammortamento di 5 anni, ivi compreso un periodo di 6 mesi di preammortamento. la quota di partecipazione massima della provincia ammonta all’80%.
 
● Interventi per il sostegno all'internazionalizzazione
a) Beneficiari: vedi sopra
b) Investimenti e spese ammissibili: I) costi per studi, ricerche e consulenze rivolte all’acquisizione di informazioni utili alla conoscenza ed alla penetrazione sui mercati esterni ed interni al mercato comune europeo; II) costi di creazione dello stand, affitto dell’area stand, trasporto, montaggio e smontaggio dello stand, informazione ed educazione del consumatore, costi per ideazione grafica ed immagine relativi alla partecipazione ad esposizioni, fiere e manifestazioni fuori della provincia; III) costi per la realizzazione di pagine web ed altre iniziative di imprese locali verso i mercati UE ed extra UE; IV) polizze assicurazione di crediti all’export per operazioni al di fuori dell’Unione allargata ai nuovi membri e dei paesi membri dell’OCSE.
c) Misura dell’agevolazione
Per le iniziative di cui ai punti I) e II) relativamente ai costi per la prima partecipazione e IV) può arrivare fino a 50% della spesa ammessa a favore delle PMI. La misura dell’agevolazione per le iniziative di cui al punto III) può arrivare fino al 35% della spesa ammessa.
 
Interventi a favore di Scuole di alpinismo e scuole di sci
Limitatamente alle zone turisticamente poco sviluppate può essere concesso - a favore delle scuole di sci e di alpinismo regolarmente autorizzate, nonché delle organizzazioni di maestri di sci e di guide alpine – un aiuto fino ad un massimo del 30 % della spesa per l’acquisto, la costruzione e l’arredamento di un immobile da adibire all’attività della scuola rispettivamente dell’organizzazione stessa, nel rispetto del regime “de minimis”.
Nelle rimanenti zone i lavori agevolabili si limitano all’acquisto d’arredamento ed attrezzature necessari all’istruzione di minori nonché ai locali di gioco e relativa attrezzatura negli asili neve.
Limitatamente ai nastri trasportatori ed agli attrezzi equivalenti, è prevista la percentuale del 50 % nelle zone di scarso sviluppo turistico e del 40% nelle rimanenti zone. Il limite massimo di spesa è di 100.000 €. Nelle medie imprese la percentuale massima è del 22,5 %.
 
3) Contributi ad organizzazioni turistiche

Possono essere concessi contributi per: costruzione, acquisto, ampliamento ed ammodernamento di locali ufficio, arredamento di locali ufficio, costruzione, ampliamento, acquisto e miglioramento di strutture ed  impianti come tabellone per segnaletica, per l’informazione e tabelloni panoramici, attrezzature ed infrastrutture per manifestazioni, sentieri, piste da fondo, mezzi per la preprazione delle piste da fondo e iniziative simili.
Allo scopo di favorire l’incremento economico e della produttività possono essere concessi contributi ad istituti, enti associazioni ed organizzazioni per iniziative di particolare interesse turistico.
 
Tutte le disposizioni in merito sono descritte esaustivamente alla pagina internet ufficiale: http://www.provinz.bz.it/tourismus/index_i.htm (Pagina internet della ripartizione 36 – Turismo)
 

Sussidi nel settore dell’artigianato, industria, commercio

 
Le agevolazioni possono assumere due forme: contributo a fondo perduto oppure mutuo o leasing agevolato, concessi tramite il fondo di rotazione.
 
I beneficiari delle agevolazioni sono:
a) artigianato ed industria: imprese artigiane ed industriali, che in base al vigente ordinamento provinciale dell’artigianato sono iscritte nel Registro delle imprese presso la Camera di commercio. Imprese artigiane ed industriali con attività di cui alla sezione E della classificazione ATECO sono ammesse solamente a determinate agevolazioni. Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese artigiane ed industriali con attività di cui al gruppo ATECO 92.6, fatta eccezione per le imprese di “gestione di impianti sportivi di risalita: sciovie, seggiovie, cabinovie ecc.“ (92.61.6). Tali imprese sono ammesse solamente per gli investimenti relativi a impianti di innevamento artificiale e relativi accessori, battipista e relativi accessori.
b) commercio: imprese commerciali di cui alla sezione G della classificazione ATECO, iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio.
c) attività di servizio: le imprese di servizio, che in base al vigente ordinamento provinciale dei servizi sono iscritte nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio, sono ammesse alle agevolazioni per investimenti, con esclusione degli investimenti immobiliari.
d) liberi professionisti e lavoratori autonomi:
Determinati tipi di liberi professionisti e lavoratori autonomi sono ammessi a agevolazioni, ma solamente nei primi cinque anni di attività a partire dall’iscrizione all’albo professionale e/o, se più favorevole, dall’avvio dell’attività stessa.
Sono ammessi alle agevolazioni anche i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi che svolgono attività analoghe a quelle svolte da imprese classificate come artigiane o industriali.
f) attività di trasporto:
alle imprese che esercitano attività di trasporto, di cui alle classi 60.22, 60.23 e 60.24 della classificazione ATECO, si applicano i criteri previsti per il settore trasporto.
 
Sono ammesse alle agevolazioni anche:
● persone fisiche, società, consorzi o comunioni d’interesse e cooperazioni che non risultano ancora iscritte alla Camera di Commercio. La concessione dell’agevolazione, in questo caso, è subordinata all’avvenuta costituzione ed iscrizione della stessa alla Camera di Commercio per l’attività alla quale si riferisce l’investimento o l’iniziativa agevolata.
● i consorzi, le cooperazioni nonché le associazioni temporanee, giuridicamente costituite, tra due o più imprese.
● l’impresa o più imprese che sulla base di un contratto o di un accordo acquistano macchinari ed attrezzature per utilizzarle in comune.
● le imprese di distribuzione di carburanti per autotrazione, per investimenti relativi agli impianti stessi, anche se la gestione è affidata dal titolare dell’autorizzazione ad altri soggetti.
● le imprese individuali e le società, che mettono a disposizione i beni agevolati ad altre imprese, che li utilizzano per le attività ammesse alle agevolazioni dai presenti criteri.
● alle grandi imprese possono essere concessi solamente aiuti esentati ai sensi dei Regolamenti UE ed aiuti di importanza minore de minimis. Altri aiuti possono essere concessi solo previa notifica e autorizzazione della Commissione UE.
 
Interventi per il sostegno di investimenti aziendali

Sono ammessi alle agevolazioni investimenti per: crescita, innovazione, servizi di vicinato, ed interventi ecologico-ambientali.
 
Le disposizioni in merito sono descritte alla pagina internet ufficiale: http://www.provincia.bz.it/economia/ (Pagina internet della ripartizione 35 – Artigianato, Turismo e commercio)
È informativo anche il sito internet dell’associazione provinciale degli artigiani altoatesini: http://www.lvh.it/lvhPortal/Portal.po?ctx=1&lid=it_IT&cid=9
 
 
Funivie

Sono previst contributi per:
Costruzione nuovi impianti: 90% per funivie bifune a va e vieni che rivestono particolare importanza sociale in quanto di collegamento fra centri abitati; 45% per funicolari terrestri su rotaia, funivie bifune o monofune a collegamento permanente o temporaneo dei veicoli nonché per tappeti mobili; 50% per le sciovie.
Modifiche impianti: idem.
Acquisto di apparecchiature di emissione e controllo dei titoli di viaggio: contributo in conto capitale nella misura massima del 45% per il miglioramento e l’aggiornamento tecnologico dei sistemi destinati alla distribuzione ad alla lettura dei titoli di viaggio
 
Per ulteriori informazioni, si confronti il sito: http://www.provincia.bz.it/mobilitaet/3803/index_i.asp (Ripartizione 38.3. - Ufficio trasporti funiviari)
 
 
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